ČIOVO BIKE – IMBARCATEVI NELL'AVVENTURA CON UN PIZZICO DI ADRENALINA!


UNA BELLISSIMA ESPERIENZA IN BICICLETTA NELL'AMBIENTE MEDITERRANEO. L'esplorazione del paesaggio su due ruote è un ottimo modo per scoprire un paese fino in fondo e se siete uno degli appassionati della vacanza attiva, a Okrug godrete il giro in bicicletta sulle piste ciclabili in un ambiente gradevole e pittoresco! La vista sui luoghi d'interesse di Okrug, sulle sue mura a secco e oliveti, così come sulle scogliere e sugli isolotti vicini, col profumo caratteristico della vegetazione mediterranea, sono un'esperienza unica e siccome l'intera isola di Ciovo è intersecata da una rete di piste ciclabili, è una destinazione ideale per tutti coloro che sono alla ricerca della vacanza con un pizzico di adrenalina. Troverete i sentieri con minori ostacoli tecnici da oltrepassare, così come quelli che in alcune parti richiedono un alto livello di capacità, e le informazioni che vi abbiamo fornito vi aiuteranno a scegliere il percorso su vostra misura. Le chiesette pittoresche e i resti dei monumenti storici che troverete lungo il sentiero sono i siti interessanti da visitare che conferiscono all'isola di Okrug un fascino particolare. Il vantaggio è che grazie al clima mite e il gran numero di ore di sole all'anno potete percorrere questi sentieri durante turro l'anno!

GIRI IN BICICLETTA

Traù – Mastrinka – Arbanija – Slatine – Rudine – Žedno – Okrug Gornji – Čiovo – Traù.
VISITATE IL PIÙ ANTICO INSEDIAMENTO DELL'ISOLA E IL RIFUGIO DEGLI EREMITI DI QUELI TEMPI! Se scegliete questa pista, partite dal lungomare di Traù attraverso il ponte di Čiovo, e proseguite lungo la strada principale in direzione dei villaggi di Mastrinka e Arbanija. Il percorso lungo la costa offre una splendida vista sulle città di Kaštela, mentre la vostra attenzione sarà catturata dalle piccole spiagge di ciottoli invitandovi a fare una breve sosta e a rinfrescarsi! Dopo 3 km passerete per il villaggio di Mastrinka – la vista sul Monastero dei dominicani e la Chiesa di Santa Croce (cro. Crkva sv. Križa) che risale al XV secolo che troverete alla vostra sinistra è da non perdere! Passate per il villaggio di Arbanija e proseguite verso la cittadina di Slatine, la località turistica che dal Medioevo appartiene al comune di Spalato, e in quel periodo l'isola di Čiovo era divisa tra il comune di Traù e quello di Spalato. Sulla piccola collina vedrete la Chiesa dell'Assunzione della Beata Vergine Maria che abbellisce la cittadina, mentre la salita fino a Slatine alla destra in direzione di Rudine fino al punto più alto dell'isola vi ricompenserà della vostra fatica con una vista splendida sull'intera parte settentrionale dell'isola e il Golfo di Kaštela. Proseguite lungo la strada asfaltata vicino agli oliveti in direzione di Žedno, il più vecchio insediamento sull'isola, dove la vista darà su numerosi isolotti che formano l'arcipelago del Canale di Drvenik. A Žedno, l'unico villaggio sull'isola senza sbocco sul mare. Oltre alla Chiesa del Beato Giovanni di Traù, qui vi è l'antica Chiesa di San Mauro costruita su una villa rustica romana intorno alla quale gli eremiti si radunavano per secoli. Potete procedere a una discesa non troppo impegnativa verso Okrug Gornji – grazie alle sue bellissime spiagge e baie, ma anche alle 2670 ore di sole all'anno, la città è diventata una destinazione molto attraente sulla mappa del turismo nazionale! Proseguite da Okrug Gornji verso la città di Traù e presto arriverete al punto di partenza.

Arbanija – Žedno – Rudine – Vrh – Slatine – Arbanija
GODETEVI LE BELLISSIME VISTE DA ENTRAMBI I LATI DELL'ISOLA! Dal Monastero dei Dominicani ad Arbanija dovete superare una salita lunga 1,5 km lungo la strada asfaltata verso il villaggio di Žedno passando per una pineta. Quando arrivate alla cima, giungerete al centro del villaggio dove vedrete la Chiesa del Beato Giovanni di Traù alla vostra sinistra e il cartello stradale che indica la direzione della Chiesa di San Mauro. Se volete vedere la chiesa da vicino, seguite il sentiero del bosco attraverso il sottobosco e lungo gli oliveti - sebbene questo è un sentiero alpino, con un po' più di cautela e capacità tecnica, potete percorrerlo anche in bicicletta. Dal centro di Žedno proseguite per 500 metri lungo la strada asfaltata fino al punto di sosta dal quale si gode una splendida vista sulla parte occidentale dell'isola e l'arcipelago del canale di Drvenik. Al punto di sosta girate a sinistra sulla strada sterrata e seguitela fino al belvedere a Rudine. Proseguite per un po' di tempo lungo la strada asfaltata, poi girate a destra e procedete sulla strada sterrata lungo il crinale dell'isola, godendo le bellissime viste da entrambi i lati dell'isola di Čiovo! Inebriati dai profumi delle piante dell'isola e il frinire tipico dei grilli, giungerete all'incrocio con la strada sterrata che porta verso il centro di Slatine. Vicino alla zona dell'atterraggio degli elicotteri proseguite sulla strada asfaltata e scendete fino a Slatine attraverso i giardini e oliveti. Nel centro della cittadina girate a sinistra e proseguite verso Arbanija, pensando al meritato riposo su una delle belle spiagge nascoste sotto i pini che creano un'ombra piacevole durante il caldo d'estate - e sono il luogo ideale per le famiglie con bambini piccoli e coloro che preferiscono un po' di pace e tranquillità!

Slatine – Mirine – Madonna di Prizidnica (Glava) – Prisoje – Slatine
UNA SFIDA PER GLI ESPERTI CICLISTI! Dal centro di Slatine proseguite lungo la strada litoranea in direzione dell'oriente verso la baia di Mirine - alla vostra sinistra vedrete la lunga spiaggia di ciottoli e il rumore delle onde richiamerà la vostra attenzione sul mare blu e il verde del famoso colle di Marjan dietro il quale si nasconde, ancora timida, la città di Spalato! Dopo 1,5 km arriverete all'incrocio a Mirine, dove potete girare a sinistra e prendere la strada sterrata fino alla grande cava conosciuta semplicemente come Kava. Dalla cava procedete lungo la costa fino al punto più orientale di Čiovo (il promontorio di Čiovo) dove si giunge percorrendo il sentiero alpino. Ci sono numerose storie e leggende legate a questo luogo, così come la credenza sul tempio di Giove e sull'imperatore Diocleziano che perseguitava i cristiani da queste parti. Questo sentiero può essere utilizzato soltanto da ciclisti esperti appassionati di adrenalina – infatti, in alcune parti del sentiero occorre spingere la bicicletta o perfino caricarla sulle spalle! Se a Mirine procedete sulla strada asfaltata, dovrete percorrere la salita lunga 1,5 km tra gli oliveti e il sottobosco e sulla cima della collina vedrete un'altro incrocio. Proseguendo a sinistra lungo la strada sterrata arriverete a Glava (la Testa) - un bellissimo belvedere dal quale si può ammirare una vista unica sulla città di Spalato e il suo entroterra con i monti Mosor e Biokovo in lontananza. Se girate a destra all'incrocio, scenderete verso il santuario degli eremiti della Madonna di Prizidnica che risale al XVI secolo e si trova in un bellissimo ambiente naturale sul lato meridionale dell'isola sulla scogliera vicino al mare. Le scogliere ripide, il mare blu, le agave in fiore e numerose specie di piante autoctone, oltre al vecchio monastero e la chiesetta arricchita dai modellini di navi, ex-voto dei marinai, rendono quest'area un vero gioiello che vale la pena visitare! Dal santuario tornerete indietro verso l'occidente sulla strada sterrata che sale gradualmente rivelando le splendide viste - a sinistra vedrete le isole vicine di Brač, Šolta e Drvenik, con le isole di Hvar e Vis in lontananza all'orizzonte, a destra vedrete l'intera baia di Kaštela con il monte Kozjak! Man mano arriverete all'incrocio con la strada sterrata godendo i profumi delle piante dell'isola che vi porterà al centro di Slatine.

Okrug Gornji – Okrug Donji – Gnjilovača – Labaduša – Okrug Gornji)
IL SENTIERO DA RE! Il percorso lungo il lato occidentale dell'isola di Čiovo inizia all'ufficio turistico di Rožac a Okrug Gornji. Si parte lungo la costa, passando vicino alla "Copacabana di Okrug" - la spiaggia di Toć - e vicino alla chiesetta di San Teodoro che risale al VI secolo. Riprendendo il percorso in bicicletta lungo la costa giungerete al porto di Toć, dopo il quale dovete girare a destra e continuare il percorso sulla spiaggia fino alla baia di Kuzmići, dalla quale occorre girare a sinistra per giungere alla strada principale. Prendete la strada principale verso Okrug Donji e la vista sugli oliveti e sulla pineta, sulla baia di Saldun - la baia con le migliori proprietà marittime sulla nostra costa, così come la vista sull'entroterra delle città di Traù e Seget Donji, vi faranno restare senza fiato per la loro bellezza! All'entrata nella città di Okrug Donji vedrete a sinistra la Cappella di San Giovanni Battista che risale al XVII secolo e proseguite fino al punto più occidentale dell'isola di Čiovo (il promontorio di Okrug) dal quale si gode una splendida vista sulle baie di Traù e Marina con il loro arcipelago (si può arrivare al promontorio di Okrug anche attraverso il percorso sportivo lungo la costa). Potete partire dal promontorio di Okrug e andare in bicicletta lungo la Strada del re Zvonimir (cro. Ulica kralja Zvonimira) fino alla vecchia cava (cro. Kava), dalla quale si scavava la pietra per costruire il campanile della cattedrale di Traù. Facendo il percorso non troppo impegnativo salite fino alla cappella di San Giovanni Battista e girate a destra sulla strada sterrata che porta alla parte meridionale dell'isola attraverso il paesaggio pittoresco di oliveti e di piccoli giardini circondati dai muri a secco. Presto vedrete di fronte la baia di Santa Fumija con le numerose scogliere e isolotti, il maggiore tra i quali quello di Fumija con i resti della chiesetta di Santa Eufemia che risalgono al periodo di tarda Antichità e dell'inizio del Medioevo! Vicino all'isolotto di Fumija si trova quello di Kraljevac, ricoperto di fitta vegetazione e chiamato così perché quando i Tatari invasero questa zona è qui che il Béla IV, il re di Ungheria e Croazia, si nascose nel XIII secolo (cro. kralj = re). Dopo la strada sterrana, proseguite sulla strada principale e poi girate a destra e arriverete all'incrocio – se girate a destra all'incrocio, scenderete sulla strada sterrata nella baia di Branac e se invece girate a sinistra, passando vicino al campeggio e ristorante di Labadusa e la taverna di Duga lungo la strada asfaltata, arriverete all'omonima baia di fronte alla quale si trova l'isola di Fumija e i summenzionati resti della chiesetta di Sant'Eufemia in piena vista. Poi prendete la stessa strada per tornare indietro fino sulla strada principale, girate a destra e tornate fino alla parte abitata di Okrug Gornji – lì dovrete girare a destra in direzione della baia di Mavarčica, passando vicino alla Chiesa dell'Esaltazione della Santa Croce di nuova costruzione che si trova nel centro di Okrug Gornji. Dopo la visita del vecchio centro dell'antico villaggio di Okrug Gornji e il passaggio vicino alla Chiesa di San Carlo Borromeo che risale al XVII secolo, scendete indietro verso la spiaggia di Toć.

Trogir – Okrug G. – Troglavica – Bušinci – M. Draga – Žedno – Trogir
IL PERCORSO TECNICAMENTE IMPEGNATIVO PER I CICLISTI CORAGGIOSI. La pista ciclabile che passa per la parte centrale dell'isola di Čiovo, destinata ai ciclisti esperti perché alcune parti sono un po' tecnicamente più impegnative, inizia sul lungomare di Traù e dopo il ponte procede a destra. Si procede sulla strada principale vicino al cantiere navale e poi vicino al campeggio di Rožac e la spiaggia di Toć a Okrug Gornji. Lì si passa accanto alla Chiesa di San Teodoro che risale al VI secolo. Si arriva al porto di Toć da dove si procede lungo la costa fino alla baia di Kancelirovac – lì potete riposarvi e, siccome non c'è accesso in bicicletta, potete andare a piedi fino alla baia di Racetinovac dove potete vedere i resti dello chalet della famiglia nobile dei Racettini le cui origini risalgono al XVII secolo, accanto al quale si trovano il serbatoio e le rovine della cappella dedicata a Sant'Antonio Eremita. Da Kancelirovac occorre salire sulla strada principale (qui occorre spingere la bicicletta o perfino caricarla sulle spalle!) e procedere fino alla baia di Tatinja dove occorre giungere alla strada costiera molto attraente che porta attraverso le aree di Rastići e Bušinci fino alla baia di Mavarčica. la strada costiera rivela un'altro gioiello dell'isola di Čiovo – le bellissime spiagge nelle baie di Vela e Mala Draga! Occorre prendere la stessa strada per poter tornare indietro e girare a destra lungo la strada asfaltata in direzione di Žedno - nel centro del villaggio potete osservare la Chiesa del Beato Giovanni di Traù a sinistra e il segno stradale che indica la direzione della Chiesa di San Mauro nella quale gli eremiti si riunivano nei tempi passati. Arriverete alla chiesa seguendo la strada forestale attraverso il sottobosco e gli oliveti, ma con una maggior cautela e capacità tecnica. Al ritorno dovete passare di nuovo per il villaggio di Žedno e proseguire in direzione di Okrug fino alla stretta curva a sinistra dove si gira a destra sulla strada sterrata che scende fino al lungomare di Traù.

IL CODICE DI CONDOTTA

Il ciclismo è un'attività molto piacevole che ha benefici per il fisico e che offre a chi fa esercizio fisico il massimo piacere mentre vanno in giro.
Per rendere il vostro percorso in bicicletta il più sicuro e piacevole possibile, occorre aderire alle regole di sicurezza che sono in vigore nella Repubblica di Croazia.

Evitate di pagare la multa
- I ciclisti sono obbligati a circolare sulle piste o sentieri ciclabili e se essi non vi sono, sono obbligati a circolare il più vicino possibile al margine destro della corsia.
- Se vi sono due o più ciclisti insieme come gruppo, sono obbligati a circolare in fila indiana.
- Il ciclista non deve diminuire la stabilità della bicicletta o disturbare gli altri utenti della strada. Il ciclista non deve distogliere contemporaneamente entrambe le mani dal volante, reggersi toccando un altro veicolo, trasportare, trascinare o spingere gli oggetti che potrebbero mettere in pericolo il ciclista o altri utenti della strada.
- I ciclisti di età inferiore ai 16 anni devono portare il casco durante la corsa.
La multa per ciascuna delle dette infrazioni stradali è 300,00 kune croate.
Rispettando queste regole semplici fate bene a voi stessi e agli altri utenti della strada.